CGS CIMATTI - Oratorio don Bosco - Cineforum

Big Charlie


Visualizzazione giornata.


-7 -1 martedì 15 novembre 2011 +1 +7

Ricorrenze

Ricordiamo caduta del muro di Berlino (1989, mercoledì) [storia].

Liturgia

Secondo libro dei Maccabei 6, 18-31
Un tale Eleàzaro, uno degli scribi più stimati, uomo già avanti negli anni e molto dignitoso nell'aspetto della persona, veniva costretto ad aprire la bocca e ad ingoiare carne suina. Ma egli, preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa, s'incamminò volontariamente al supplizio, sputando il boccone e comportandosi come conviene a coloro che sono pronti ad allontanarsi da quanto non è lecito gustare per brama di sopravvivere. Coloro che erano incaricati dell'illecito banchetto sacrificale, in nome della familiarità di antica data che avevano con quest'uomo, lo tirarono in disparte e lo pregarono di prendere la carne di cui era lecito cibarsi, preparata da lui stesso, e perché, agendo a questo modo, avrebbe sfuggito la morte e approfittato di questo atto di clemenza in nome dell'antica amicizia che aveva con loro. Ma egli, facendo un nobile ragionamento, degno della sua età e del prestigio della vecchiaia a cui si aggiungeva la veneranda canizie, e della condotta irreprensibile tenuta fin da fanciullo, e degno specialmente delle sante leggi stabilite da Dio, "Non è affatto degno della nostra età fingere con il pericolo che molti giovani, pensando che a novant'anni Eleàzaro sia passato agli usi stranieri, a loro volta, per colpa della mia finzione, durante pochi e brevissimi giorni di vita, si perdano per causa mia e io procuri così disonore e macchia alla mia vecchiaia. Infatti anche se ora mi sottraessi al castigo degli uomini, non potrei sfuggire né da vivo né da morto alle mani dell'Onnipotente. Perciò, abbandonando ora da forte questa vita, mi mostrerò degno della mia età e lascerò ai giovani nobile esempio, perché sappiano affrontare la morte prontamente e generosamente per le sante e venerande leggi". Dette queste parole, si avviò prontamente al supplizio. Quelli che ve lo trascinavano, cambiarono la benevolenza di poco prima in avversione, ritenendo a loro parere che le parole da lui prima pronunziate fossero una pazzia. Mentre stava per morire sotto i colpi, disse tra i gemiti: "Il Signore, cui appartiene la sacra scienza, sa bene che, potendo sfuggire alla morte, soffro nel corpo atroci dolori sotto i flagelli, ma nell'anima sopporto volentieri tutto questo per il In tal modo egli morì, lasciando non solo ai giovani ma alla grande maggioranza del popolo la sua morte come esempio di generosità e ricordo di fortezza.
Salmi 3, 2-7
Signore, quanti sono i miei oppressori! Molti contro di me insorgono. Molti di me vanno dicendo: "Neppure Dio lo salva!". Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo. Al Signore innalzo la mia voce e mi risponde dal suo monte santo. Io mi corico e mi addormento, mi sveglio perché il Signore mi sostiene. Non temo la moltitudine di genti che contro di me si accampano.
Vangelo secondo Luca 19, 1-10
Entrato in Gèrico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: "È andato ad alloggiare da un peccatore!". Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: "Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto". Gesù gli rispose: "Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto".

Appuntamenti

20:45 sala 2 Napoleone del circolo ARCI "Benassi",
viale Cavina 4
C. G. S. Nell'ambito del progetto Cinemainsieme,
per il ciclo Dinamiche del potere
verrà proiettato il film "Gomorra" di M. Garrone.

Film in televisione

Il giorno martedì 15 novembre 2011 sono stati trasmessi i seguenti film:
  1. alle 01:25 su IRIS Cuore di mamma
  2. alle 03:00 su IRIS Casta e pura
  3. alle 03:00 su RAI 1 I 4 del Texas
  4. alle 03:15 su IRIS Per amore... dei soldi
  5. alle 03:25 su Italia 1 Miss Monday
  6. alle 03:40 su Italia 1 Blues metropolitano
  7. alle 04:30 su IRIS Vai alla grande
  8. alle 04:50 su Rai Movie Non aprite quella porta
  9. alle 06:30 su Rai Movie Risate di gioia
  10. alle 08:15 su Rai Movie Le avventure galanti del giovane Molière
  11. alle 09:50 su IRIS Agente 077 missione Bloody Mary
  12. alle 10:20 su Rai Movie Il cuore altrove
  13. alle 11:15 su Italia 2 Caccia ad Aquila 1
  14. alle 12:00 su IRIS Django il bastardo
  15. alle 12:05 su Rai Movie Rugantino
  16. alle 13:50 su IRIS Bellifreschi
  17. alle 13:55 su Rai Movie Nel continente nero
  18. alle 14:05 su LA7 I nostri mariti
  19. alle 15:50 su Rai Movie Management
  20. alle 15:55 su IRIS Cresceranno i carciofi a Mimongo
  21. alle 16:50 su Rete 4 Il solitario di Rio Grande
  22. alle 17:25 su Rai Movie La niña dei tuoi sogni
  23. alle 17:35 su IRIS Il club degli imperatori
  24. alle 19:25 su Rai Movie Funeral Party
  25. alle 21:00 su 7 Gold L'arciere del re
  26. alle 21:05 su RAI 2 Ex
  27. alle 21:10 su IRIS Confidence - La truffa perfetta
  28. alle 21:10 su Italia 1 X-Men Le origini: Wolverine
  29. alle 21:20 su RAI 5 Un po' per caso, un po' per desiderio
  30. alle 22:00 su Cielo Dimmi che non è vero
  31. alle 22:50 su Rai Movie Toro scatenato
  32. alle 23:20 su Italia 1 X-Men


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